Piccola Accademia di poesia

La poesia, da sempre, insegue le tracce della bellezza, scava e rovista tra le cose della realtà alla ricerca di quei segni indelebili e anticipatori che il bello lascia quando passa.

Nell’orma di una grazia e di uno stupore, la poesia fa sosta e si mette in ascolto.

L’obiettivo della Piccola Accademia di poesia in collaborazione con La Fabbrica delle Storie, vuole essere quello di allenarsi all’ascolto del bello e delle sue orme.

Per bello s’intende non solo ciò che illumina e riempie di beatitudine, ma anche ciò che si trascina appresso la fatica, l’ombra e la frana del vivere.

Il bello della luce e dell’oscurità, il germoglio tra le rovine.

Il nostro sarà un luogo di attenzione alla realtà, dove lo sguardo imparerà a vedere ascoltando.

Il percorso che proponiamo sarà basato proprio su una didattica dell’ascolto. Leggere le parole e gli sguardi di grandi poeti( da Ungaretti e Montale a Paul Celan, Wislawa Szymborska e molti altri) che hanno saputo dare voce all’indicibile, ascoltare la loro poesia per accoglierla e lasciarla circolare in noi.

Lavoreremo poi sulla parte tecnica e pratica della costruzione poetica, concentrandoci sul tema del Tempo e i suoi molteplici aspetti ( l’inizio-la fine-la durata-l’attesa- la lentezza- la velocità-la precisione-l’infinito )

Ci saranno poi due appuntamenti fissi al mese, uno dedicato alla poesia di un grande poeta e l’altro al romanzo di un grande scrittore, quest’ultimo condotto da Anna di Cagno. I dibattiti, uniti da uno stesso tema, coinvolgeranno autori, editori e poeti, oltre naturalmente al pubblico presente.

Gli iscritti alla Piccola Accademia di poesia potranno partecipare al laboratorio poetico che si svolge due sabati al mese da ottobre a maggio dalle 14.30 alle 18. Le docenze saranno condotte da Elena Mearini con la collaborazione e gli interventi di Marco Saya. Saranno poi ospiti, durante il laboratorio, alcuni nomi noti della poesia italiana.

Gli allievi potranno poi partecipare alle due serate di Reading poetico e letterario che avranno luogo ogni mese, dedicati ad autori fondamentali della poesia e della narrativa.

Con il supporto di Morellini Editore, verrà realizzata a fine percorso un’antologia che raccoglierà una selezione dei migliori componimenti realizzati dagli allievi, oltre a una serie di contributi di approfondimento scritti dai docenti.

PROGRAMMA DEL CORSO

Docenti Elena Mearini- Marco Saya

Interventi e approfondimenti di poeti e critici contemporanei.

Il Tema attorno a cui organizzeremo il lavoro di studio, ricerca e approfondimento poetico sarà il Tempo in tutte le sue diverse inclinazioni.

( memoria, rapporto con il presente, visione sul futuro, il tempo come durata e scadenza, l’attesa, il tempo come rivoluzione ed evoluzione, il tempo cronologico e quello interiore- il tempo della cura- il tempo della contemplazione).

Per “ imparare i volti e le voci ” del tempo faremo riferimento a poeti del 900 e contemporanei quali

Ungaretti- Montale- Quasimodo- Saba- Sereni- Bertolucci- Caproni- Fortini- Giudici- Luzi-Penna- Rebora- Rosselli- Cucchi- Raboni- Lamarque-Pasolini-  Pontiggia – Pavese – Campana- Paul Celan ,Virginia Woolf, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Charles Bukowski,

 Wislawa Szymbroska.

Oltre ad altri meno noti e più recenti, capaci di raccontarci  anche quello spazio virtuale del tempo che oggi entra puntuale nel nostro quotidiano.

Gli elementi tecnici della costruzione poetica

Come rendere il suono nella poesia

Allitterazione- ripetizione di un suono o dello stesso gruppo di suoni all’interno di parole vicine

Anafora- ripetizione a distanza ravvicinata di parole, espressioni o frasi uguali.

Paranomasia- accostamento di parole che hanno somiglianza fonetica ma significati diversi

Gradatio-( climax) termini posti in scala crescente o decrescente

La punteggiatura

L’inversione- spostamento di elementi della frase rispetto alla successione normalmente usata (iperbato)

Come rendere le immagini nella poesia

Similitudine- Allegoria- Metafora- Personificazione

La metrica

Versi- Strofe- Rime

Premettiamo che la poesia non la si può insegnare al pari di altre forme d’arte: la poesia la si può solo “frequentare” e/o “vivere”.

Quando parliamo di poesia usiamo le espressioni “fare” poesia, oppure “laboratorio” di poesia per sottolineare l’immediatezza e l’operatività del percorso da proporre ai partecipanti, in cui la poesia non si spiega né si impara, ma si pratica e si sperimenta insieme.

Fare poesia deve dunque essere prima di tutto un’attività che faccia acquisire ai partecipanti familiarità con il testo poetico e li conduca verso una sua fruizione graduale, attenta e consapevole.

Il percorso didattico comprende gli elementi del testo poetico, il linguaggio, il ritmo e la musicalità della poesia, individuando gli elementi caratterizzanti il testo poetico e la sua comprensione.

Ogni allievo sarà seguito nella composizione dei singoli testi in maniera tale che la sua voce poetica e il suo stile possano maturare una soddisfacente efficacia espressiva.

Ad una prima parte teorica, seguirà quindi sempre una parte pratica con il sostegno e la successiva verifica dei docenti.

Obiettivo finale: la pubblicazione  di un’antologia che racchiuda una selezione dei testi poetici realizzati durante il primo anno di accademia, a cura di Morellini editore.

Costo annuale 2020-21 (settembre-maggio): euro 650+IVA. Sconto 25% per chi segue a distanza tramite Zoom.

Pagamento a questo link

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